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Office One Note: Non è tutto Google quello che luccica



microsoftonenote2007

Come molte persone sul web ho sempre apprezzato i prodotti gratuiti o creati in collaborazione perché erano la dimostrazione della potenza di internet. Tuttavia considerare Microsoft un male assoluto è anacronistico visto che un buon 80% dell’evoluzione che ha avuto il computer è stato grazie all’azienda di Redmond. Nell’era di google quindi sopravvive per me una leggera pulsazione che tiene in vita il cuore di Microsoft.

Se per quanto riguarda i servizi online ha poco da concorrere con BigG, perche Microsoft non rivolge la stessa attenzione all'”utente medio”, nel software desktop detiene ancora oggi di un notevole primato. Ed è di questo che vi voglio parlare.

In particolare di una chicca contenuta della suite 2007 del pacchetto Office: ONENOTE

Ripetendo che non è giusto scartare a priori tutto quello che è “Made in Microsoft” iniziamo l’analisi di questo fantastico software per la gestione degli appunti.

Definizione Microsoft: In OneNote è possibile contrassegnare elementi da completare relativi a riunioni e note su nuove idee come attività di Outlook.

L’interfaccia intuitiva è composta da:

  • il posizionamento delle barre delle applicazioni in alto come è consueto nei prodotti office
  • la presenza di blocchi di appunti, distinti per colore sulla sinistra. Clicandoli si richiama automaticamente tutto il pacchetto dati di quel blocco. Molto utile ad esempio per una distinzione tra materie o compiti di lavoro.
  • In alto troviamo delle tab, anch’esse colorate, che distinguono delle sottosezioni del blocco appunti; proprio come nel nostro browser possiamo distinguere le diverse pagine del nostro lavoro.
  • ogni tab può avere più di una pagina visualizzabile sulla destra dello schermo in un menù a colonna.

note1




OneNote supporta la scrittura in qualunque parte della pagina, che viene costruita attraverso caselle di testo create automaticamente. È possibile trascinare contenuti da una qualsiasi fonte, compreso il browser da cui l’importazione viene automatizzata attraverso un collegamento funzionate alla fine di ogni casella di testo. Ritagli dal Web ed immagini sono facilissimi da importare.
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Sono possibili collegamenti ipertestuali

È presente la possibilità di trascinare e riposizionare le varie caselle di testo anche tra più pagine o blocchi.

OneNote è completamente integrabile con gli altri software del pacchetto office:

  • è disponibile la sincronizzazione con Outlook
  • è disponibile l’integrazione con Excel e PowerPoint
  • è disponibile l’invio direttamente a Word per risparmiare tempo
  • è disponibile l’invio ad Outlook per le email, e da Outlook da email.

Con OneNote è possibile lavorare in gruppo, pubblicando degli interi blocchi di appunti

In OneNote è possibile trovare rapidamente testo digitato, note scritte a mano con un Tablet PC e persino testo all’interno di immagini.

Ogni nota può essere contrassegnata in base alla sua importanza

Sono disponibili moltissimi modelli per i nostri blocchi di appunti, che siano essi dedicati allo studio o al lavoro, e in tal caso possono anche essere protetti con password

OneNote supporta la scrittura con tablet pc e il riconoscimento dei caratteri, funzione molto utile nel caso delle “note rapide”. OneNote infatti resta sempre vigile nel nostro S.O. occupando solamente 136kb di memoria. Nella parte bassa del nostro schermo potremmo quindi richiamare delle note rapide, video, vocali o scritte con il nostro tablet, e potremmo poi archiviarle nei nostri vari blocchi di appunti, altrimenti possiamo lasciarli nel blocco generico “note non archiviate”.

Arrivando alla pubblicazione, le note possono essere anche esportate in formato pdf

In conclusione OneNote risulta essere il più completo programma di organizzazione personale che ho sperimentato per il momento. Viene in contro a qualunque tipo di bisogno. È disponibile in una funzionale versione mobile. Inoltre supporta il backup delle note, permettendoci di non perdere il nostro lavoro anche dopo un reset ed è anche possibile sincronizzarle online.

È comunque difficile semplificare in poche righe questo esteso programma, ma vi tranquillizzo perché il suo utilizzo è veramente semplicissimo.

PS: Vi lascio al video di presentazione: CLICCA QUI

Buona sperimentazione

TOMMA



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Pubblicato lunedì, marzo 9, 2009 da

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3 Commenti
    • “un buon 80% dell’evoluzione che ha avuto il computer è stato grazie all’azienda di Redmond”

      MMMBUAHAHAHAHAHAHAHAH

      esilarante davvero!

    • vero, ma non bisogna essere prevenuti. gli estremismi sn sempre sbagliati. questo programma per esempio è ben fatto!

    • l’evoluzione dei computer si è realizzata NONOSTANTE l’azienda di Redmond

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