Spesso per il calcolo, la presentazione di slide o semplicemente la scrittura di testi come questo, abbiamo bisogno di programmi che ci permettono facilmente di realizzare i nostri lavori, grazie anche alla mancanza di valide alternative negli anni passati, si è consolidato l’utilizzo del pacchetto da ufficio Microsoft Office prossimo all’uscita della 10a edizione.
Questo è stato possibile sostanzialmente da due o più fattori: il primo più importante è che il pacchetto di casa Microsoft è il più conosciuto e il più pubblicizzato; il secondo è che prima della creazione di OpenOffice, nessuno aveva immaginato di sviluppare una suite di lavoro gratuita ed efficiente.
Dopo molti anni di lavoro e sviluppo, realizzato da una nutrita schiera di sviluppatori e da una folta comunity, OpenOffice è arrivata a livelli molto alti per stabilità, completezza e soprattutto possiamo anche paragonarla alla citata suite di casa Redmond.
Prima di vedere le differenze tra i due e metterli a confronto, vediamo cosa offre la suite di casa Sun. Possiamo generalmente vedere molte caratteristiche che lo rendono a tutti gli effetti professionale:
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Interfaccia grafica pulita, semplice e soprattutto molto comprensibile, ricorda per certi versi le prime versioni di Microsoft Office;
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La scrittura risulta notevolmente facilitata dalla disposizione delle icone di base per formattare il testo, numerare e riempire le celle, oppure per l’inserimento e la modifica delle slide;
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Licenza Open Source, che permette di non spendere tanti soldi per una suite simile;
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Suite composta da 6 programmi differenti: Write (simile a Word), Calc (Excel), Impress (Powerpoint), Base (Access), Draw e Math (con avanzati parametri per la rappresentazione di testi matematici con formule);
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Aggiornamenti frequenti ed automatici, che si effettuano senza avere la preoccupazione di avere licenze o simili;
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Possibilità di aprire perfettamente, grazie ad un’alta compatibilità, non solo dei file .doc, .xls, .ppt proprietari di Office, ma anche dei nuovissimi formati .docx;
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Possibilità di salvare tutto il contenuto in file .pdf senza installare o aggiungere applicativi o programmi esterni (per questo, per esempio, Microsoft lo renderà disponibile nella prossima release della suite Office);
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Facilità di creare collegamenti ipertestuali di link internet (con anteprima), con altri file o con elementi multimediali;
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Possibilità di avere delle estensioni (plug-in) che migliorano e implementano nuove ed aggiornate funzioni. (http://extensions.services.openoffice.org/most_pop_ext)
Proprio quest’ultimo aspetto è di notevole importanza. Infatti installato Microsoft Office abbiamo un prodotto completo ma fisso, non possiamo quindi espanderlo con ulteriori elementi; invece con OpenOffice possiamo in qualunque momento cercare l’estensione voluta ed installarla gratuitamente, un po’ come succede in firefox, dove se necessario vengono aggiornati automaticamente.
Ovviamente è altamente consigliabile l’utilizzo, perché abbiamo a portata di mano un software completo e funzionale completamente free. Scaricabile dal seguente link. http://it.openoffice.org/





