Il campo della virtualizzazione è più semplice di quello che si crede. Innanzitutto con il termine virtualizzazione si indica la possibilità di provare o successivamente installare, qualsiasi sistema operativo Windows, Linux o MacOs senza creare fisicamente una partizione separata reale sull’Hard disk.
VirtualBox, di casa Sun, è un software gratuito che permette di creare una partizione delle dimensioni che noi vogliamo sotto forma di file (.vdi) che può essere in qualsiasi momento facilmente rimosso e cancellato senza creare nessun danno ai file del computer.
Questo sistema risulta molto utile, quando vogliamo provare senza creare nessun danno reale al PC, qualsiasi Sistema Operativo. Basta semplicemente creare una cosiddetta macchina virtuale che implementa già di suo, tutti i driver che ne permettono un corretto utilizzo; quindi saranno presenti driver audio, video, porte usb abilitate di default, ecc.
Per realizzare la macchina virtuale dobbiamo, dopo aver scaricato il file dal seguente sito (http://www.virtualbox.org/wiki/Downloads), seguire questi semplici passi:
- Cliccare sul pulsante “nuova macchina”;
- Inserire nome della macchina, per esempio “Windows Vista” e sceglierlo dal menu a finestra sottostante;
- Selezioniamo la memoria Ram da cedere a VirtualBox durante l’operazione e andiamo a creare la partizione voluta salvandola per esempio nei documenti.
Il gioco è fatto. Adesso abbiamo a portata di mano un altro PC per poter installare un nuovo sistema. Ovviamente lo steso vale per Linux, Mac o Solaris.
Siamo pronti ora, prima di avviarla, di settarla per renderla più performante cliccando sul pulsante “impostazioni”: il pannello che si aprirà permetterà di selezionare il lettore DVD-Rom, la rete internet, i driver audio, le porte usb, insomma tutto l’occorrente.
Quindi se ora volessimo installare Windows nella macchina, non dovremo fare altro che selezionare il lettore DVD utilizzato nell’operazione e cliccare sul pulsante “Avvia”.
Vedremo magicamente che si aprirà una finestra in cui apparirà la classica schermata di installazione di Windows per procedere alla definitiva installazione classica. Dopo aver atteso i canonici 30 minuti potremo iniziare ad utilizzare Windows in una maniera nuova e assolutamente sicura.
Infatti se per qualche motivo Windows dovesse impazzire o semplicemente ricevere un virus, non correremo più il rischio di formattazioni inaspettate e disastrose con molti dati persi o irrecuperabili, dobbiamo solamente cancellare il file dell’Hard disk creato e farne uno nuovo. Più semplice di cosi….
L’ultima versione, la 2.2.0, contente molti miglioramenti dal punto di vista grafico con l’implementazione dei driver con accelerazione 3D; questo risulterà utile a chi utilizza programmi che necessitano di accelerazione grafica.
Infine è utilissimo per provare le sterminate versioni di Linux presenti sulla rete, senza installarle.













