Il possibile accesso dei militari ai Social network è il risultato di uno studio condotto dal Ministero americano della Difesa.
Attraverso tale studio le autorità USA hanno vagliato i pro e i contro;il Pentagono cerca di ridurre i rischi legati alla diffusione delle informazioni militari pur riconoscendo in Internet uno strumento unico per la comunicazione.

Per evitare di mettere in pericolo sia le operazioni che i soldati, i vertici militari assegneranno a ciascun militare un determinato tempo di accesso a internet.Il Pentagono proibirà l’ accesso dei propri computer a siti pornografici, giochi o che ineggiano al razzismo e alla violenza politca.
Saranno dunque nuovamente accessibili senza restrizioni alcuni siti tra cui YoTube, MySpace, Twitter, Facebook, ricordando che l’accesso era stato vietato dal Pentagono a partire da maggio 2007; il ministero della difesa spiega che il divieto alla visione dei video era stato effettuato per questioni legate alla banda occupata utilizzata. Oggi però le infrastrutture sono migliorate.
Una simile opportunità permetterebbe ai militari di tenersi maggiormente in contatto con i propri cari.






